Faq & Preparation
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Cos’è il mastering?

  • Il mastering audio è l’ultima fase della produzione musicale prima della stampa o della diffusione digitale.
  • Prima di tutto è un processo di controllo qualità che richiede la precisione obbiettiva di un mastering engineer specializzato, ed è in pratica l'ultima possibilità che si ha di migliorare il proprio lavoro.
  • Grazie all’esperienza, all’ambiente di lavoro e all’outboard di riferimento si è in grado di aggiungere ad un mix l’impatto, il bilanciamento e la qualità tipica dei brani in commercio.

Non è possibile farlo da soli?

  • Procedere in un fai da te è sconsigliabile.
  • Anche i migliori tecnici del suono si affidano ad un mastering engineer esterno.
  • Questo perchè un engineer di mastering non è  influenzato dalle precedenti fasi della produzione musicale (arrangiamento, registrazione, missaggio).
  • Grazie ad un orecchio critico ed alla profonda conoscenza del sistema di ascolto, si è in grado di evidenziare determinati dettagli, facendo si che il prodotto trasli senza problemi su qualsiasi sistema di ascolto (radio, club, macchina, computer o su sistemi HiFi).

Cosa include il servizio online?

  • L’invio e la ricezione tramite server dedicato, il pre ascolto e l’analisi dei brani, una preview del brano masterizzato ed un ulteriore revisione finale.

Come preparare i brani per ottenere un mastering ai massimi livelli?

  • Nel missaggio l'obiettivo è la ricerca della pasta sonora e del giusto bilanciamento tra le frequenze e le dinamiche delle tracce registrate, pertanto non è necessario raggiungere il volume di uscita di un disco già masterizzato.
  • Livelli di picco da -10 a -4 dBFS sono la cosa migliore, pertanto non normalizzare e non usare un limiter o un compressore sul master.
  • Usa la compressione sul bus master come colore e nel dubbio inviaci il brano due volte, con e senza compressione.
  • Lascia all'inizio e alla fine qualche secondo di silenzio, utile per applicare un eventuale riduzione del rumore di fondo (spesso causata dall'outboard esterna o dalla console), di pops e clicks. Indica eventuali richieste particolari di fade in / fade out e crossfade tra un brano e l’altro.

In che formato inviare i file?

  • Se possibile lavora a 24 bit 96kHz , e salva il brano in formato stereo, wav o aiff  nella stessa frequenza o comunque non inferiore a 44.1kHz.
  • Nomina ed ordina ogni brano (Es. 01Titolotraccia.wav, 02Titolotraccia.wav..) ed indica se desideri l’opzione cd-txt, specificando Titolo dell’album, Artista e Titoli dei Brani. Se preferisci allega un brano di riferimento.

In che formato ricevere i file?

  • Tipicamente nel formato stereo  wav/aiff 16 bit 44.1kHz.. Nel caso di un album intero forniamo l’immagine DDP o il Cd tramite posta prioritaria.

Alcuni consigli da tenere in considerazione prima di arrivare in studio per la sessione di mastering:

  • Registrare tutto il materiale audio possibilmente su un formato ad alta risoluzione (24bit - 44.1/48/88.2/96/176,4/192KHz
  • Registrare se possibile più versioni dello stesso brano, indicando le modifiche apportate tipo: voce alta/bassa, solo alto/basso, eccetera;
  • Se non si è convinti dei volumi dei solisti o di altri strumenti, si possono realizzare tracce audio separate (bounces/stem) suddividendo i brani in due o più tracce stereo, per intervenire su ognuna di esse in modo preciso (stem mastering);
  • Portare la copia ma anche l'originale del materiale registrato: nel caso di riversamenti su DAT, durante la fase di copiatura, anche se fatta in digitale, potrebbero aggiungersi errori e disturbi; cominciate la registrazione almeno dopo 1 minuto di nastro vuoto;
  • Non processare in alcun modo i files audio e se è presente un processore sul master del vostro mix fare una versione del brano anche escludendolo, questo darà uno "spazio di manovra" maggiore a chi realizzerà il master finale; è difficile immaginare il danno che possono fare alcuni processori o plugins mal regolati o di bassa qualità;
  • Non editare su computer la testa e coda dei files e lasciarli così come registrati in origine;
  • Se  il brano lo richiedesse, non fate il fade out, ma al contrario lasciate il brano originale intero fino alla fine e semmai, realizzatene comunque uno con fade out che verrà utilizzato come riferimento da chi realizza il master;
  • Allegare sempre tutta la documentazione necessaria affinché sia sempre chiara la sequenza finale dei brani, le diverse versioni ed i titoli contenuti nel supporto registrato;
  • Se il formato del registratore o del file da trattare non fosse elencato in quelli presenti in studio, avvisare per tempo per permettere di rifornirsi di un lettore adatto.
  • È possibile portare con sé anche uno o più CD di riferimento da confrontare con il materiale da lavorare;
  • Giungere in studio con la lista completa dei brani, dei codici ISRC e del numero di catalogo, se posseduti:

FORMATI SUPPORTATI IN INGRESSO .

  • Analogici: nastro stereo su 1/4" a 19/38/76 cm/sec., nastro stereo su 1/2" 19/38/76 cm/s, codifica Dolby A/SR, musicassetta.
  • Digitali: Hard-disk HFS/HFS+/FAT32/NTFS, CD-Audio, CD-ROM PC(ISO9660), Mac (HFS/+), UDF, contenenti files tipo SDII/AIFF/WAVE/BWF, DAT 16/24 bit-44.1/48KHz,32KHz dall'uscita analogica, ADAT 8tracce 16/20 bit 44.1/48KHz, Minidisk.


 

 

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